Piazza Umberto I - Scordia CT

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lunedì 10 aprile 2017

Dal dir di Dante



Dal Dir Di Dante
Non è una allitterazione 
né un'abbreviazione
ma una mia semplice 
considerazione....

Chissà quanti altri cerchi 
avrebbe aggiunto,
ai giorni nostri, 
Dante Alighieri 
al suo grande Poema 
la "Divina Commedia" 
soprattutto 
nella cantica dell'Inferno!  
Chissà quanti altri ancora . . .

Elvira Nania 

martedì 4 aprile 2017

A proposito del Buon Senso


La diversità delle nostre opinioni non deriva 
dall'essere gli uni più ragionevoli degli altri, 
ma solo dalle vie diverse che seguiamo nel pensare, 
e dalla diversità delle cose considerate da ciascuno. 
Non basta un bell'ingegno, l'essenziale è farne buon uso. 

René Descarte


Antico Borgo


Strette le mura di pietra
adorne di fiori 
dal vento lambite
e dal tempo custodite. 

Salgo lentamente i gradini 
e immagino l'antico vivere 
mi par d'udire il cigolio di una porta
la sarta cantare e
la massaia cullare.
Il ciabattino le scarpe aggiustare
e il falegname la sedia riparare.

Continuo silente a salire
e ancora mi par di sentire 
il profumo del pane sfornato 
il pianto di un bimbo appena nato.

Odo il vocio degli avi
e il fischiettare del loro vicinato
odore di vita buona, sobria, genuina 
quella che ai più pareva una statuina.


Così raccontava un giorno quell'antico borgo medievale
dove il levar del sole illumina ancora ogni cosa.

Passa una rondine ad ali spiegate, lascia il suo nido per altrove migrare,
sento una voce e tutto ritorna reale... in questa vita che non mi pare più l'ideale.  

Elvira Nania 

Foto @Elvira Nania (Borgo Medievale di Caccamo PA)                      

sabato 1 aprile 2017

1° Aprile, Pesce d'Aprile


Il pesce d'aprile è una tradizione bizzarra che si tramanda da secoli in alcuni paesi del mondo.

Il 1° aprile, si mettono in atto scherzi e beffe di vario genere, alcuni con uno scopo sostanzialmente bonario mentre altri somigliano a delle vere e proprie vendette.

Le origini di questa tradizione non sono note anche se sono state proposte diverse teorie.

Una delle teorie più remote riguarderebbe il beato Bertrando di San Genesio,patriarca di Aquilea dal 1334 al 1350, il quale avrebbe liberato miracolosamente un papa soffocato in gola da una spina di pesce; per gratitudine il pontefice avrebbe decretato che ad Aquileia, il primo aprile, non si mangiasse pesce.

Altra teoria vede protagoniste le prime pesche primaverili del passato. Spesso accadeva che i pescatori, non trovando pesci sui fondali nei primi giorni di aprile, tornassero in porto a mani vuote e per questo motivo erano oggetto di ilarità e scherno da parte dei compaesani.

Da alcuni studi, pare che la data del  'Pesce d'aprile' risalga alla fine del XVI secolo quando il Capodanno si festeggiava in primavera, fra il 25 marzo e il primo aprile. La riforma di papa Gregorio XIII spostò la festività indietro al 1° gennaio. Ma poiché molti francesi continuavano a festeggiare il 1° di aprile, i burloni del tempo cominciarono a prendere in giro chi sbagliava data consegnando pacchi dono vuoti, spesso, corredati da un biglietto: “Poisson d'Avril”, ovvero 'pesce d'aprile' in francese. 

 In Italia la ricorrenza del Pesce d'aprile è relativamente recente. 
Fu Genova la città madre della burla fra il 1860 e il 1880 e i primi scherzi si diffusero nella zona del porto, dove sembra che il popolo ne avrebbe beneficiato e riso tanto!!

Attenzione, oggi, a qualche improvviso Pesce d'Aprile!!!

Elvira Nania




martedì 24 gennaio 2017

Sensazione d'infinito


E' già mattino,

da una finestra a me cara,

guardo oltre . . .

e provo una sensazione d'infinito.


Straordinario spettacolo della natura!


Vedo ruotare 

attorno al campanile di una chiesa 

uno stormo di uccelli, festanti ,

li vedo giocare col vento,

scandire le ore del tempo 

e danzare al suono delle campane.


Ali di fascino e di mistero 

si librano sempre più in alto 

come pensieri, liberi,

spaziano nell'aria infinita. 


L'animo si rasserena

e il cuore si rallegra.


Viaggio con la mente 

ed è sensazione d'infinito

verso il cielo, la terra, il mare

la vita, l'amore.


Percepisco l'immensità della vita,

anche quando l'attesa palpita 

e le emozioni diventano sensazioni.


E' sensazione d'infinito 

quando i contorni della realtà 

riprendono forma e colore 

mentre le ore del giorno 

come figlie del tempo 

corrono in un prato senza fine.


E' il mistero della poesia 

che mi dà la sensazione d'infinito.

Elvira Nania